Maria Cristina Marcuzzo, “L’economia come scienza morale. La lezione di John Maynard Keynes”
Data: 08/11/2026
Ore 11: Lettura Corsiniana presso la sala di Scienze Fisiche (II piano di Palazzo Corsini)
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Quest’anno ricorre Ottantesimo anniversario della morte di John Maynard Keynes e il Novantesimo dalla pubblicazione della sua opera principale, La Teoria generale dell’occupazione, interesse e moneta. Questa ricorrenza è l’occasione per illustrare una visione dell’economia come scienza morale, in contrapposizione a quella -molto più diffusa- di una scienza esatta, simile per approccio e metodo alle scienze fisiche.
Per Keynes l’economia è una scienza morale perché ha a che fare con l’introspezione e con i valori, con le motivazioni, le aspettative e l’incertezza psicologica; poiché l’ambito di riferimento dell’economia non è costante né omogeneo non può esserci analogia con le scienze fisiche. Mentre lo scopo della fisica è di scoprire regolarità da cui derivare leggi generali, quello dell’economia è di cogliere gli effetti di decisioni prese in un contesto di incertezza e di trovare soluzioni ai problemi sociali.
Il pensiero morale e i valori morali sono parte di ogni filosofia sociale. Il punto cruciale è adottare un metodo di analisi che aiuti a comprendere come i fini prescelti possano essere meglio e prima raggiunti.

